Pattern Ideale – Pattern Reale

Dall’ideale al reale..dall’idea al movimento del mercato..Dall’osservatore all’osservato.

Quando siamo davanti alla nostra postazione di trading, con la piattaforma aperta e il mercato in continua oscillazione, attendiamo la formazione dei nostri pattern d’ingresso per investire parte del nostro capitale.

Aspettiamo che il mercato effettui precisi movimenti che ricordano in noi, occasioni in cui precedentemente e periodicamente il mercato ha effettuato un movimento già conosciuto alla nostra personale formazione.

Dai nostri studi, dalle nostre conoscenze, ci aspettiamo dopo precise barre o conformazioni grafiche che, con una maggiore probabilità, il mercato effettui il movimento successivo come appreso.

Durante l’osservazione dell’andamento del mercato ci ritroviamo con una immagine mentale di come deve formarsi, quale caratteristiche deve avere il nostro patter d’ingresso, ovvero un immagine ideale di come si deve formare la barra che determina il nostro ingresso e la situazione in cui deve formarsi.

Accorgendoci di aspetti ripetitivi dai movimenti del mercato, ricopiamo il pattern e la situazione in cui si generano, per poi sovrapporli quasi in maniera identica alla situazione attuale di mercato, notando se in questo momento il mercato si sta modellando alla nostra conformazione ideale.

Il nostro compito è cogliere, con la varie sfumature che il mercato ci propone, ciò che idealmente abbiamo immagazzinato nel nostro dispensario mentale.

L’immenso potenziale che ogni essere umano dispone è l’abilità di intuire cosa si sta generando quando il manifestato non rispecchia idealmente i canoni imposti dalla cultura appresa.

Si percepisce dietro le linee cosa si sta formando, ma ancora ai tuoi occhi delineati dalle sagome del pattern ideale non si riesce a scorgere. La sovrapposizione mentale di come devono essere le cose non si è allineata a ciò che sta accadendo, eppure il presentimento che sta accadendo qualcosa di familiare è presente.

La parola identico significa che corrisponde o coincide esattamente, punto per punto all’originale, perfettamente uguale.

In termini di pattern grafici sta a dire che per avere la stessa reazione del mercato alla formazione dello stesso identico pattern, dovremmo attendere i stessi movimenti precedenti, gli stessi tick di movimento che formano la barra, la stessa chiusura della barra che definisce il pattern.. Tutti condizioni che per riproporsi cosi meticolosamente servirebbero molti cicli di movimento.spirale-e1431008031798

Tutto accade in modo ciclico ad aspirale, e ogni volta che siamo nella stessa parte dell’anello infinito ascendente, abbiamo l’opportunità di elevarci accorgendoci di qualcosa che prima c’era ma non era integrato nella nostra coscienza.

Il pattern ideale si viene a manifestare in ogni ciclo di movimento che effettua il mercato. Periodicamente il mercato genera gli stessi accorgimenti grafici, le stesse condizioni e i stessi movimenti di reazione; ma ad ogni ciclo si viene a mescolare una sfumatura in più che precedentemente non era presente al quadro infinito delle possibilità.

Ci sarà sempre quel dettaglio che non si incastra alla nostra idea di come devono formarsi le condizioni e il pattern per entrare in una posizione.

Potremmo aspettare per molto tempo che le condizioni siano allineate esattamente come noi vorremmo e nel frattempo vedremmo che il mercato genera continuamente simili movimenti con le medesime reazione come da noi attese.

Il pattern  ideale è estremamente utile, è una guida, è un faro di luce nell’oscurità, senza di esso non sapremmo cosa fare, ma come un maestro, per un allievo, deve lasciare spazio all’espressione che i suoi discepoli sono venuti a donare al mondo.

Ogni volta davanti al nostro monitor avremmo l’opportunità di cogliere quelle sfumature che determineranno la nostra ascesa.

Il trading è una professione meritocratica, più sei più sai più hai, ecco perché i master trader arrivano a un punto in cui non hanno bisogno di entrare per un determinato pattern, percepiscono direttamente cosa sta avvenendo dietro le linee guida, entrando anche senza un pattern ben specifico agli occhi degli allievi.

L’estrema esperienza sul campo ha donato loro una “visione” che racchiude tantissime sfumature da poter cogliere nella loro ciclica manifestazione.

E’ semplice capire che non è un pattern grafico a portare costantemente profitto ai trader, ma è la costante osservazione dei piccoli particolare che formano l’intero quadro ideale.

Qual’ora servisse un semplice pattern grafico per guadagnare, una semplice barra con una forma particolare, basterebbe un trading system e ogni trader guadagnerebbe costantemente.

Se tutti facessimo la stesse azioni chi sarà la nostra controparte per eseguire i nostri ordini? Non c’è mercato senza un compratore, un venditore e la merce di scambio.

Ecco che al pattern in se va aggiunto il lavoro che ogni trader deve intraprendere per cogliere le varie sfumature che si manifestano.

I pattern ideali, che possiamo apprendere su libri, video, corsi, devono diventare nostri dalla costante osservazione delle sfumature nella loro manifestazione.

Il pattern ideale diviene pattern reale quando affiniamo noi, personalmente, l’abilità di osservazione dei movimenti del mercato.

Il pattern reale è il pattern ideale vivo. Il pattern reale alle delineazione dell’ideale vibra di vita, di opportunità, e come se i contorni del pattern ideale iniziassero a ondeggiare seppur restando nella medesima forma.

Le oscillazioni delle linee guida del pattern ideale manifestano il pattern reale, esso non sarà identico ma avrà con se l’origine dello stesso movimento.

Per cogliere il pattern reale dobbiamo, proprio come un diamante ancora grezzo, affinare la nostra osservazione a le tantissime sfumature che si manifestano nella delineazione del pattern ideale.

Più affiniamo la nostra osservazione, alla costante ripetizione degli stessi schemi di movimento, più siamo in grado di “vedere” dove prima era buio.

Idealmente gli accorgimenti che abbiamo condiviso nel blog li possiamo delineare con le seguenti immagini:

pattern ideale movimento rsr

 

 

Movimento RSR: Un movimento manipolatorio che rompe 2 livelli di supporto/resistenza per liquidare gli accumuli ordini presenti in essi.

 

 

 

 

 

 

pattern ideale spc

 

SPC: Determina la fine del rintracciamento per l’inizio del ritorno in megatrend.

 

 

 

 

 

pattern ideale schema di mercato

 

 

Schema di mercato: Una successione di eventi che determinano il cambio di tendenza.

 

 

 

Queste sono le formazioni perfette di come devono generarsi i pattern.

Ora vediamo come l’immagine ideale si manifesta nella realtà.

Nell’immagine seguente abbiamo una classica situazione di mercato. Vediamo insieme cos’è presente in essa, e come i pattern sopra idealmente disegnati corrispondono all’andamento del mercato.

1

Questo è ciò che realmente si è venuto a formare. Hai già trovato delle similitudini con i pattern sopra elencati?

Nella successiva foto sarà molto più immediato il riconoscimento di uno dei 3.

1s

Soprapponendo il pattern ideale del movimento rsr, notiamo subito la similitudine che è presente tra esso e l’ultimo movimento che il mercato ha generato in foto.

Nel pattern ideale abbiamo 4 barre, la prima che accenna il ribasso, la seconda che genera il forte crollo, la terza con l’inizio del recupero e la quarta con il totale recupero.

Idealmente accade questo, ora, osserviamo cosa si è generato nel mercato: Con la barra indicata con il numero 1 abbiamo l’accenno a ribasso, successivamente abbiamo 3 barre per generare l’intero crollo, la barra indicata con il numero 2 che identifica l’inizio del recupero e con l’immagine a destra possiamo notare che successivamente il mercato con 6 barre ha completamente recuperato il movimento rsr.

A livello di movimento abbiamo la stessa identica formazione, esistono delle sfumature, come in questo caso, la prima barra non è negativa come indicata idealmente o il crollo non è composto da 1 sola barra, ma la sostanza di fondo, il movimento, è sempre lo stesso, e come tale ha provocato la medesima reazione: il recupero della doppia rottura.

Piccoli dettagli che si discostano leggermente dall’ideale ma che formano ugualmente il pattern che cerchiamo.

Vedere il movimento ci rende coscienti di cosa si sta generando anche quando le barre non chiudono come idealmente abbiamo appreso.

Cambierà la chiusura, cambierà il numero di barre, ma osservando il movimento presente dentro essi avremmo ugualmente consapevolezza di ciò che sta accadendo, e cosa molto probabilmente accadrà.

Non sappiamo “come” ma intuiamo che accadrà!

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Nell’immagine soprastante in realtà abbiamo tutti e 3 i pattern formati, il primo l’abbiamo appena visto come si è venuto a creare realmente rispetto all’idea che abbiamo di come deve generarsi.

Ora proseguiamo, osservando cosa si è venuto a generare dentro le barre che hanno formato il movimento rsr reale.

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Interessante vero! Da un ottica più estesa, si vedeva quasi in modo perfetto il movimento rsr, entrando nello specifico, osservando l’andamento del mercato da un time frame più breve, abbiamo la formazione dello schema di mercato.

Anche qui, seguendo le frecce indicate dal pattern ideale a ciò che si è manifestano concretamente nel mercato, abbiamo leggere differenze come: la prima barra del pattern non chiude leggermente in positivo ma proprio sullo stesso livello di apertura, il crollo non è formato da 1 barra ma bensì da 3 barre, la prima barra di recupero ha un’ampia shadow, il successivo spc di ritorno ha sforato di poco il minimo.. ma nonostante tutto è avvenuto il recupero, si è generato il rialzo del prezzo.

Queste solo le sfumature che vanno affinate con la costante osservazione del mercato a ciò che idealmente possiamo apprendere da qualsiasi tecnica di trading. E’ l’accorgimento di queste sfumature che generano il salto di qualità.

Guarda oltre le barre, è vedrai il movimento identico!

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In quest’ultima foto, del primo esempio, vediamo come il pattern ideale dell’spc si è formato realmente nel mercato.

Già dai precedenti movimenti, si intuiva la formazione dello schema di mercato, e come abbiamo già ampiamente descritto, dopo la forte liquidazione ribassista, che genera l’SPE, nel recupero avremmo la formazione di un SPC di ritorno. Noi su questa consapevolezza abbiamo eseguito un operazione rialzista indicata con le frecce colorate (verde,arancione).

Come visto nel pattern ideale dell’SPC, esso si forma quando il mercato genera una barra che chiude con un leggero accenno di ribasso dopo aver creato una ampia shadow rialzista.

Inoltre abbiamo detto che per essere ancora più determinanti al cogliere esattamente la fine del ritraccio per l’inizio del ritorno in megatrend, si deve formare dentro la barra rossa, o nei primi movimenti della barra subito dopo, una piccola candela che spinge sul minimo senza provocare la rottura o il continuo ribasso.

In termini grafici te l’ho indicato nel cerchio blu con quella piccola barra che chiude sullo stesso livello di apertura.

Bene, idealmente accade questo. Vediamo insieme cosa realmente è accaduto.1sa

La forma dell’SPC è presente, abbiamo un piccolo sforo del minimo, ma ugualmente dentro essa, seguendo le frecce nere indicate, abbiamo la formazione delle condizioni necessarie per identificare un SPC.

In questo caso abbiamo sforato il minimo di poco, il rialzo non è avvenuto istantaneamente nella barra successiva, ma ugualmente il movimento di rialzo si è generato, ugualmente i movimenti hanno generato molti similmente i vari accorgimenti dell’SPC.

Queste differenze dal pattern ideale determinano esattamente il pattern reale.

Il nostro lavoro come trader è proprio questo vedere oltre gli schemi, osservare direttamente i movimenti che il mercato genera.

Proprio come da polo positivo (pattern ideale) al polo negativo (pattern reale) si genera una differenza, si creano le condizioni necessarie alla trasmissione di energia (denaro).

Cogliendo la similitudine nella differenza otteneremo l’energia in cambio.

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Andiamo avanti con il secondo esempio:

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E’ quando tecnicamente il pattern reale corrisponde al pattern ideale ma il movimento successivo, come atteso, non si genera?

Ecco! di questo ne parleremo in modo molto più approfondito nel prossimo progetto sulle probabilità che si hanno quando si generano i pattern esposti.

Per ora posso solo far trapelare che esiste la probabilità che con la stessa forma si generi esattamente il movimento contrario!

Questa è una manna dal cielo in ugual modo della potenza presente già nei pattern condivisi, perché quando sai che esattamente il mercato deve andare in una direzione ben precisa, qualunque sia la tua direzione che avrai preso, sai esattamente come si deve comportare e al minimo accenno di non allineamento, la gestione dell’operazione con la riduzione del rischio diventano infime.

Meno Errori = Più Guadagno

Quando si formano i pattern indicati il mercato non ha via di scampo o va nella direzione da noi scelta o inverte direzione. Quando sarà nella nostra direzione, avremmo colto un’ottima propensione di movimento, nel caso contrario avremmo corso un minimo rischio.

Per ora sappi che può capitare (perché rientra nella seconda faccia della moneta) il movimento opposto a come comunemente abbiamo condiviso nel blog.

Nella foto di prima abbiamo un esempio eclatante di come anche se tecnicamente si erano formati gli accorgimenti come indicati, il mercato non ha prodotto il movimento atteso… ma ha esattamente, senza rimbalzi, senza esitazione, prodotto il movimento opposto.

Nell’immagine è presente un’altra barra con la forma a SPC, vediamo come si è comportato il mercato al suo secondo formarsi:2aa

Anche qui abbiamo la barra a SPC molto simile all’aspetto ideale, ma precedentemente non è presente una barra “in apparenza” verde, quindi il pattern non è proprio idealmente perfetto. Eppure come puoi vedere il movimento successivo ha generato esattamente quanto detto e ripetuto centinaia di volte su questo pattern, l’immediato rialzo.

Dov’era questa volta la similitudine straordinaria per chi osserva con gli occhi dei movimenti e non delle barre?

Era ugualmente presente nella barra precedente all’SPC, perché anche se essa non è una barra verde, come idealmente ci aspettiamo, nella barra precedente è presente prima della formazione dell’SPC un movimento rialzista. La barra precedente ha al suo interno il movimento rialzista che cerchiamo, anche se camuffato tra le chiusure delle barre.

Queste sono le differenze che determinano la manifestazione del pattern ideale realmente.

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Proseguiamo con il terzo esempio.3a

Stessa medesima situazione. In questa caso, la similitudine con il pattern ideale del movimento RSR (in alto a destra della foto) con quello generato realmente cambia solo il numero di barre al recupero del mercato. In questo caso, prima del recupero, barra per barra corrisponde al pattern ideale.

Avvolte è molto chiaro cosa si sta generando, avvolte serve avere l’occhio più allenato.

Nella stessa foto abbiamo anche un altro pattern, lo schema di mercato in basso a sinistra. Nota come le chiusure delle barre sfumato il pattern ma in se restano gli stessi movimenti,  e si genera la stessa reazione.

Anche in questa foto abbiamo eseguito una operazione, dopo che il mercato ha generato l’SPC, l’SPE e l’inizio di recupero camuffato rispetto al pattern ideale con barre verdi con quelle 2 doji di ampia estensione che chiudono sul livello di apertura.

Non si vede in modo estetico perfettamente, ma dentro quelle barre è presente un movimento rialzista, proprio conforme alla successione di eventi che determinano lo schema di mercato!

Osservando il mercato in questo modo si affina la propria percezione ai movimenti nelle barre.

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Continuiamo con i vari SPC formati mentre il mercato saliva, vedendo come le sfumature reali osservati da occhi che percepiscono i movimenti nelle barre realizzano istantaneamente la formazione del pattern.

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Seguendo sempre le frecce nere, possiamo accorgerci come il pattern si viene a creare con piccole sfumature, creando esattamente gli step le barre e le reazione nel modo come ampiamente descritto.

In questo caso dentro la barra a forma di SPC, la piccola doji che determina la ripartenza a rialzo non ha chiuso sullo stesso livello di apertura, come idealmente, ma ha chiuso 1 tick più sopra.. ma sti cazzi è pur sempre il nostro movimento per determinare l’SPC!

Comprendi che per vedere il pattern ideale manifestato devi osservare i movimenti e non le barre? Le chiusure ci possono fottere, il movimento no.

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Idem in questo successivo SPC. La barra che determina l’SPC (la piccola doji, interna) si è formata con l’unione di più barre, ma pur sempre c’è stato un movimento sul minimo dell’SPC che ha prodotto un piccolo rimbalzo del prezzo. Questo movimento determina l’SPC!

Qual’ora la volatilità dovesse diminuire, il pattern diviene frastagliato da più barre, ma i movimenti contenuti restano pur sempre dello stesso schema di movimento.

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Prendiamo un altro esempio di tecnica impeccabile senza la reazione riportata.

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Queste situazione si presentano, abbiamo molta similitudine al pattern ideale, senza il successivo recupero del ribasso. L’obbiettivo finale di ogni trader è portare profitto nell’operatività, composta da più operazioni, la gestione del rischio è estremamente fondamentale al risultato finale.

Quando il mercato invece di andare nella nostra direzione, genera il movimento opposto, accusiamo una piccola perdita. Anche in questa immagine ho effettuato una operazione, questa volta è stata chiusa in negativo, sono entrato 1 tick sopra il livello d’incontro a 20829 con stop a -3 tick.

Non ha senso aumentare lo stop loss quando si conosce come deve muoversi il mercato. In confronto alla propensione che si poteva generare è un ottimo rischio/rendimento.

La gestione dell’operazione con l’informazione di come si deve muovere il mercato, per ottenere da quella situazione il potenziale movimento atteso, genera il costante profitto, che in una parte dei casi è ridurre il rischio nelle operazioni che idealmente sono uguali al pattern esposti.

Ci saranno delle volte che lo stesso pattern genera il movimento atteso, quindi una propensione di recupero notevole, e ci saranno quelle volte che andrà nella direzione opposta. In questo secondo caso sapremmo immediatamente che è la seconda faccia della stessa medaglia e potremmo chiudere l’operazione con un rischio limitato.

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Da questo filone ci colleghiamo al prossimo esempio, dove l’accortezza della non immediatezza del mercato a muoversi nella direzione scelta, e la conoscenza, che l’infrazione genera esattamente il movimento contrario, porta ugualmente risultati positivi alla nostra operatività.

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In foto sono presenti 2 operazioni, prima e a rialzo per la formazione dello schema di mercato, e la seconda e per la formazione dell’spc prima del crollo (indicata nella successiva foto), dopo aver infranto il possibile pattern ideale indicato.

In questo caso avevamo tecnicamente la formazione dello schema di mercato, i movimenti e gli accorgimenti c’erano tutti, eppure siamo rientrati nella seconda faccia della medaglia.

Noi siamo entrati sull’SPC di ritorno, ma quando visto che il mercato dopo esso non è schizzato a rialzo come ripetutamente fa, abbiamo chiuso con una piccolissima perdita.

La conoscenza riduce drasticamente il rischio!

Consolidato che il mercato stava eseguendo esattamente l’effetto contrario dal pattern ideale, con la formazione della barra a SPC indicata nella foto successiva, abbiamo recuperato alla stragrande la piccola perdita che, gestita, rientra nella seconda faccia della stessa medaglia.

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Il mercato genera gli stessi pattern con reazioni opposte, questo gli permette di vivere. Noi per vivere dobbiamo ridurre il rischio quando siamo nell’altra faccia della medaglia.

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L’operatività continua con la formazione di un altro schema di mercato, la prima barra in linea perfetta con il pattern ideale, il recupero spezzettato tra le chiusure di 2 barre.

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Quando il mercato ha generato la prima barra a forma di SPC, e successivamente non abbiamo rotto il minimo, ecco che la determinazione era completata, e lo schema continuava con la sua successione.

In questa terza operazione, visto che successivamente all’SPC di ritorno, viene abbinato una esplosione di recupero (cosa che è successo dopo), quando il mercato invece di esplodere ha invertito sono potuto uscire con un leggere profitto.

La conoscenza di come si muove il mercato ci salva il culo quando ricadiamo nella situazione opposta.

Non è passato molto dalla chiusura della terza operazione quando il mercato ha rigenerato un altro schema di mercato, e questa volta ha prodotto la reazione del pattern ideale.

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Idem in questo caso, l’SPC di ritorno non era in perfetta linea come idealmente vorremmo, ma nella barra che lo identifica è presente lo stesso movimento, con la successiva medesima reazione.

Il fatto che l’SPC invece di chiudere in leggero negativo ha chiuso con 1 tick in positivo, non influenza l’esito della reazione in se. Abbiamo ugualmente la formazione del nostro schema di mercato.

O chiude in pari, o a +1 o a -2 è sempre un meraviglioso SPC!

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Per concludere vorrei farti notare un esempio eclatante di come il mercato crea le stesse condizioni grafiche e produce movimenti diversi. Questo è un dato di fatto, lo fa per vivere, noi viviamo gestendo il rischio!
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In entrambi i cerchi abbiamo gli stessi movimenti, sono quasi identici da associarli barra per barra. Anche dall’estrema uguaglianza abbiamo la produzione di 2 movimenti opposti.

Mi auguro che questo articolo ti abbia dato la conoscenza di come si sfumano nella realtà i pattern ideali che possiamo apprendere, e mi auguro che possa aiutarti a cogliere il pattern dai movimenti racchiusi nelle barre.

Per questo articolo è tutto.

A presto!

Christian Lento 🙂

La Verità dei Mercati Finanziari è nel modo in cui li guardi!

Osservare il mercato è come guardare fuori dalla finestra della propria camera.

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Ci saranno molti particolari che saranno facilmente visibili a molti, e altri che saranno visibili solo a pochi.

Più la nostra prospettiva di osservazione e simile, più quando chiederemo ai nostri colleghi cosa hai notato durante l’osservazione dei movimenti del prezzo, avremmo una risposta simile alla nostra.

E’ molto semplice capire come la propria cultura ed esperienza influenza la percezione di cosa osserviamo nel mercato, eppure qualunque essa sia il mercato è sempre quello, o che l’osservo io o che l’osserva un istruttore di yoga.

Cambia soltanto il notare dei particolari diversi a seconda di che bagaglio culturale ho personalmente.

Facciamo un esempio di 2 trader che hanno studiato 2 strategie operative diverse. Il primo ha studiato gli insegnamenti del nonno Ross come la TTE, l’altro ha studiato l’analisi tecnica.

Il primo vedrà i vari RH e i possibili ingressi in trend prima di rompere tale livello, il secondo vedrà supporti resistenze e i movimenti ripetitivi che sono accaduti e che continuano ad accadere.

Quando chiederemo ai 2 cosa hanno visto dall’oscillazione del mercato, entrambi risponderanno tramite il filtro delle informazioni raccolte dai loro personali studi, concludendo con 2 visioni totalmente differenti!

La questione migliora qual’ora prendiamo 2 trader che hanno studiato entrambi i tecnicismi di Ross.

Troveremmo entrambi che hanno colto qualche aspetto simile dall’andamento del mercato, non esattamente uguale, ma molto simile avendo di base gli stessi “occhi per vedere”.

Da ciò possiamo capire che esistono milioni di interpretazioni che diamo all’andamento del mercato, tutte valide dagli occhi di chi guarda il mercato.

Anche nella mia condivisione è presente uno dei tanti modi di osservare il mercato, eppure questo benedetto organo bidirezionale osservato da Hong Kong o da Londra si è mosso sempre nello stesso modo!

Immaginiamo se per un istante non avessimo la mente che associa agli impulsi elettrici provenienti dagli occhi i preconcetti raccolti nel nostro passato. Cosa osserveremo nel mercato? Cosa sarà presente ai nostri occhi?

Il semplice andamento perfetto del mercato.

Più osservi senza filtri il mercato più noti la sua essenza, il come si muove.

Il questo mondo tridimensionale viene tutto filtrato dalla mente e non colto per quello che è veramente, allora come possiamo cogliere come effettivamente si muove il mercato? Qual’è la verità oggettiva del come si muove?

Possiamo avvicinarci alla risposta andando sempre più in profondità dell’origine delle cose, andando a osservare la loro natura intrinseca, ma ciò, anche se molto più affidabile, sarà sempre filtrato dalla mente.

La soluzione? Osservare senza la mente! Capire in un istante di osservazione in assenza di spazio tempo la struttura e il modo in cui si muove.

Quando parliamo di Frattalità del mercato il concetto stesso per la mente diviene elaborato da processare e proprio per questo ha un pizzico di verità.

In ognuno di noi quando si parla di questo particolare aspetto, anche se non facilmente comprensibile, ci incuriosisce, e come se percepissimo che è cosi ma senza capirne a fondo il suo funzionamento.

Sappiamo che è cosi ma razionalmente non riusciamo a trovare un nesso su ciò che abbiamo immagazzinato nella nostra mente.tens-fb-og.jpg

Noi vediamo la realtà, ma la interpretiamo invece di prenderla cosi per com’è!

La vedi, sai che è cosi, ma coscientemente non riesci a spiegarla, il semplice atto di trascriverla a parole muta l’essenza stessa, diventando interpretazione.

La verità è sempre davanti i nostri occhi, o da Chicago o dall’Italia il mercato se è salito da 100 punti a 110, è sempre salito di 10 punti in entrambi i luoghi e in entrambi gli occhi di chi ha osservato tale movimento.

Questa è la realtà!

E’ pura intuizione senza filtri di comprensione mentale.

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Dovendo interagire anche con la mente quando guardiamo il mercato, andiamo in profondità, avvicinandoci con concetti mentali a quello che può essere compreso attraverso questo organo biologico.

Ognuno di noi è in grado di realizzare la realtà, non posso darla io, bisogna che ognuno di noi la intuisca su se stesso: “WOW! E’ COSI CHE SI MUOVE IL MERCATO! FANTASTICO!(lacrime di gioia)”

Io tramite le varie condivisione e informazioni posso avvicinare il grado di osservazione per intuire la realtà.

Quando parliamo dell’essenza, della natura stessa del mercato, parliamo di semplici ordini posti su vari livelli di prezzo.

La continua esecuzione degli ordini produce i movimenti che osserviamo sui nostri schermi.

Siamo noi che con le nostre esecuzioni, i nostri ragionamenti, il nostro modo di operare creiamo tutto, dai più piccoli movimenti ai più grandi, semplicemente adottando varie metodiche operative.

Chi effettuerà operazioni di scalping modificherà il mercato, di poco o di molto, nelle micro oscillazioni facilmente visibili nei time frame bassi. Chi effettuerà operazioni di lungo periodo modificherà, di poco o di molto, i grandi movimenti facilmente visibili su grafici più ampi.

L’unione delle micro operatività con le macro operatività da vita a questa meticolosa legge denominata frattalità!

(Ti lascio qui un link di un precedente articolo se vuoi approfondire il discorso: La Legge del mercato: Frattalità)

Questo è il primo tassello base che ogni trader deve conoscere prima di intraprendere questo percorso formativo.

La frattalità ci fornisce la formula più potente per intuire cosa accadrà nel mercato, perché tale legge dice: Ciò che accade nel piccolo accade nel grande, ciò che vedrai accadrà in qualsiasi prospettiva tu osservi il mercato.

Quindi o da un time frame a 1 minuto o da un time frame a 1 ora accadranno le stesse situazioni e le stesse reazioni.

Quando vedrò su un time frame ampio la ripetizione di qualcosa che è avvenuto in un time frame piccolo, e viceversa, saprò che la reazione successiva del mercato si produrrà in ugual modo.

Il mio focus non è tanto alla percentuale di un pattern che può produrre profitto (questo discorso lo approfondiremo nel prossimo ebook) ma è sulla realtà fisiologica dei movimenti del mercato.

Dai miei studi che in parte abbiamo già condiviso, sono arrivato alla conoscenza che il mercato ha un suo modo di muoversi estremamente meticoloso che lo ripete ogni minuto, ogni secondo, ogni ora della giornata, ma per arrivare a tale conoscenza ho dovuto osservare il mercato nel modo più naturale che possiamo adottare, ovvero osservandolo in modo frattale!

Prima di continuare vediamo in questo primo video spiegazione esattamente come bisogna osservare il mercato volendo cogliere la sua naturale creazione.

Bene! Capito come si incastrano la varie proporzioni di movimento nei vari time frame, generando la frattalità del mercato, proseguiamo con il discorso sulla realtà del mercato.

La frattalità ci aiuta a percepire e intuire che il mercato ha qualcosa che costantemente ripete, sembra qualcosa di nascosto che intuiamo all’inizio inconsciamente.

Per affermarlo in modo cosciente dobbiamo aiutarci con qualcosa di visibile che ci permetta di verificare tale intuizione.

Per affermare che il mercato si muove sempre in un preciso modo, ho abbiamo la conoscenza diretta di tale informazione, quindi fine del dubbio, ho dobbiamo andare a indagarla osservando i movimenti sempre in modo più approfondito.

Il modo migliore, abbiamo costatato, è con l’osservazione di più time frame nello stesso momento, ma per confermare ,che è esattamente cosi che si muove il mercato in ogni momento, dobbiamo verificare che si ripetono determinate condizioni che producono determinati movimenti futuri.

Da ciò nasce quello che tutti conosciamo come pattern!

Una configurazione grafica, ben specifica, che alla sua formazione il mercato produrrà un determinato movimento.

Praticamente prendiamo un pezzo di realtà e osserviamo come è fatto, cercando di capire dal quel pezzetto l’intero quadro.

E’ un’altra via per arrivare alla medesima realizzazione. C’è chi la intuisce osservandolo nell’intero quadro generale, c’è chi utilizza questa via, c’è chi ne scoprirà un altra ancora più semplice!

Anche nel più piccolo pezzo di mercato è presente la sua intera forma, esattamente com’è presente lo stesso DNA, dentro il nucleo di ogni nostra cellula.

Tra noi è il mercato cambia davvero poco, siamo entrambi organi frattali che soffrono e gioiscono, che hanno momenti di tanta e bassa energia.

Anche se è presente lo stesso dna in ogni nostra cellula e curioso vedere che ogni cellula localizzata in un certo scompartimento del corpo estrapola da esso solo le informazioni necessarie al suo funzionamento. Una cellula del cervello non funziona come una cellula del fegato, ma entrambe hanno lo stesso DNA!

Per trasposizione il pattern che scegliamo di individuare nel mercato, ha si con se tutto il succo del mercato ma funziona in modo diverso a seconda del suo posizionamento.

Il nostro compito è di cogliere tutta la schermata delle varia composizioni di U C A G che formano il DNA, poi a seconda di dove saremmo posizionati il mercato ci mostrerà una composizione piuttosto che un altra.

La base sarà sempre quella, avverrà semplicemente un mutamento mediante alcune variabili.

Nel corpo umano sono i vari organi che svolgono ruoli diversi per completare l’intera operare racchiusa in ogni singola cellula.

Nel caso dei mercati sono i livelli di supporto/resistenza. Essi hanno la funzione di separare “un organo da un altro”.

Quando una cellula si riproduce in una zona oltre il limite dell’organo appartenente si autodistrugge (apoptosi) il mercato quando non ha abbastanza forza per rompere un livello di resistenza inverte.

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Nel pattern è racchiusa l’informazione vitale per comprendere tutto l’organismo del mercato, pero normalmente ci facciamo rapire dalle percentuali positive o negative, ovvero dalle nostre personali interpretazioni, è non dalla realtà per quello che è.

L’interpretazione ci sarà sempre e anche le statistiche soggettive strutturate dal proprio modo di vedere il mercato, ma il mercato si muoverà sempre nello stesso modo.

Fin quando non si trova un pattern che produca sempre le stesse reazioni, allora cadiamo nel tranello che non abbiamo la realtà di come si muove il mercato.

Possiamo ipotizzare mediante statistiche che nel 70-80% dei casi si muove grossolanamente cosi, ma non esattamente come si muove.

Se esistesse un accorgimento che si ripete sempre ma che si genera secondo determinate condizioni unite a più eventi, basterebbe per comprendere la realtà ripetitiva della generazione dell’andamento del mercato?

Mostrandoti che un determinato movimento, perché è questo quello che noi trader cerchiamo, un movimento ripetitivo non un pattern in se, si genera esattamente sempre dopo determinate condizioni, realizzeresti che è cosi che funziona il mercato?

Qui stiamo parlando del 100% di successo. So che non è semplice, mentalmente è macchinoso e lento da comprendere ma è esattamente il modo in cui si muove il mercato.

Se ti mostrassi come un pattern d’ingresso a seconda di determinate condizioni producesse il 100%, del movimento successivo in una determinata direzione, alla sua manifestazione, aldilà del fatto che possiamo o non possiamo identificarlo nel momento presente, questo aspetto è soggettivo, stiamo parlando di un dato di fatto che possiamo notare nel momento presente, se siamo molto preparati, e a posteriori quando si viene a completare, ti sorprenderesti di scoprire che il mercato ha una sua precisa struttura di movimento?

Guardiamo insieme il filmato, e continueremo il discorso subito dopo..

Come avrai potuto notare esistono dei particolari pattern che precedentemente abbiamo denominato SPC, SPE, RSR, tanto per capirci immediatamente di cosa stiamo parlando, che si ripetono in continuazione e addirittura in modo eclatante, proprio nei minimi dettagli, quando trasliamo la nostra osservazione a seconda della volatilità.

Ognuno di essi ha sempre lo stesso concetto dentro di esso, una forzatura di mercato. Parliamoci chiaro, la barra che identifica un segnale d’ingresso la prendiamo in considerazione per il movimento al suo interno non perché si è formata cosi per caso, e tramite la spinta di proseguimento o d’inversione noi entriamo a mercato.

A noi importa il movimento che vediamo filtrato dalle chiusure delle barre.

Bene, è proprio li che risiede la verità, è proprio li che risiede la costante ripetizione dei movimenti meccanici.

Non una precisa barra, ma un preciso movimento.

I nostri pattern d’ingresso che hanno sempre una reazione meccanica sono i movimenti forzati racchiusi a pezzetti nelle barre.

Adattando la nostra prospettiva di visione (time frame) alla volatilità presente (time frame di riferimento), riusciamo a percepire meglio questo aspetto, esso diventa più familiare perché le barre chiudono mediamente sempre nello stesso modo, e ci accorgiamo che si ripetono sempre gli stessi movimenti e gli stessi accorgimenti successivi.

Il time frame di riferimento ci avvicina ancora di più alla verità, ma per cogliere il momento preciso di ripartenza dobbiamo osservare i movimenti presenti nelle barre.

E’ alla fine del movimento forzato che il mercato inverte, non dopo una precisa barra.

Nel time frame di riferimento la forzatura diviene più semplice da percepire, ecco perché esso ci aiuta a cogliere la meticolosa struttura del mercato, ma dobbiamo osservare noi oltre le barre per cogliere come sia effettivamente ripetitivo nei suoi schemi di movimento.

Perché non esiste un Sacro Graal, una barra magica, perché una barra è sono un contenitore, il Sacro Graal è dentro le barre, è il movimento!

A seconda della volatilità le barre potranno chiudere con una piccola o grande ampiezza ma quello che resterà invariato è il movimento, è l’esecuzione costante in una direzione.

Non ha importanza se per arrivare su un livello d’incontro ci metto 5 barre da 1 minuto o 5 barre a 2 minuti, la cosa importante a che sono arrivato su un livello d’incontro, è il movimento di partenza fino al livello d’incontro che determinerà se rimbalzare o sforare.

Le barre scompongono ciò che noi cerchiamo, i movimenti!

Per affermare che il mercato si muove sempre secondo precise direttive non sarà una barra a dimostrarlo, non sarà un pattern grafico, ma bensì un movimento.

Chi avrà occhi per vedere dentro le barre, si accorgerà di quanto appena detto.

Mi auguro di aver reso l’idea di cosa bisogna indagare per cogliere la ripetizione costante dei movimenti del mercato, per questo articolo finiamo qui, sarà molto curioso vedere una dimostrazione pratica di quanto appena detto nel prossimo articolo!

Cordiali saluti, Christian 🙂

 

 

Le difficoltà di un trader durante la manipolazione del mercato

Chiunque abbia effettuato molteplici operazione di trading, avrà vissuto l’esperienza di beccarsi una perdita.

In questo mestiere, come in qualsiasi altro, abbiamo un rischio sul nostro investimento.

Può andare a buon fine, come possiamo accusare una perdita.

La costanza di profitto si gioca tutta sulla disciplina, rispettando il piano d’azione creato a monte sul modo di movimento ripetitivo che effettua il mercato.

Prima si osserva, si analizza, e poi si traggono le conclusione su come usare i movimenti che giorno dopo giorno si vengono a formare in modo meticolosamente preciso per raccogliere i frutti della nostra osservazione.

Esistono tantissime tecniche e modi di fare trading, ognuno di noi deve educarsi per trovare la sua. I vari condivisori di informazioni, come sto facendo io, possono semplicemente darvi “informazioni” sul modo in cui si muove il mercato, ma come utilizzare tali informazioni dovrà essere puramente a discapito del modo di agire per ricercatore.

Quando parliamo di come si muove il mercato e dei vari tecnicismi ripetitivi che si vengono a formare, per dare una prova visiva di come poter usare queste informazioni dobbiamo immancabilmente dare un pizzico di personalità sul modo di cogliere il movimento.

Ogni operazione che ti ho mostrato, e che ti mostrerò, nei video o nelle varie immagini, è frutto del modo in cui si muove il mercato unito al mio personale modo di agire su esso.

Il mio personale modo di osservazione è univoco alla mia persona. Leggendo e osservando i miei operati si entra nella mia ottima ma per chi osserva ci sarà sempre un pizzico del suo personale modo di agire.

Questo produrrà una azione diversa seppur simile agli eventi che si manifestano.

Di fronte alla stessa situazione di mercato con le stesse condizione provenienti dalla condivisione di informazioni, ognuno di noi avrà, per sua comodità, agito in modo diverso.

Prendiamo ad esempio i movimento RSR, ampiamente spiegato nel libro dedicato, clicca qui per scaricarlo. Una volta raccolta l’informazione in esso contenuta, ciò che prima non era visibile alla nostra coscienza, ora diviene una enorme opportunità da poter cogliere.

Dove prima prendevano un fatidico stop loss adesso si genera una immensa opportunità.

I tecnicismi ad esso riferiti sono medesimi per ognuno di noi: Doppia rottura, inizio di recupero.

Eppure ognuno di noi interpreta la realtà secondo nel modo in cui crede.

In questo articolo vorrei entrare un po in ambito personale parlando del mio modo di osservazione. Condividendo con chiunque è alla scoperta del proprio modo di operare, in questo fantastico mondo del trading online, aiutandosi con l’esperienze di condivisione altrui.

Che i miei scritti possano aiutarti a riscoprire come utilizzare, nel modo più consono al tuo credo, le informazioni sui movimenti del mercato.

..

Sono passati svariati giorni dalla pubblicazione del libro sul movimento RSR, ogni giorno il libro viene scaricato diverse volte e noto un notevole interesse in questo argomento.

Era scontato che avrebbe avuto tanto successo per il semplice motivo in esso contenuto: la Manipolazione del Mercato.

Esso è uno degli argomenti più occulti e segreti nel mondo in cui viviamo, e genera, come spiegato nell’articolo precedente, l’andamento dell’economia di un paese, di conseguenza la qualità e la quantità di crescita.

Gestisci il mercato valutario e gestirai l’economia della nazione di riferimento.

Gestisci le azione di una azienda e gestirai la crescita di essa.

Nel libro viene mostrato tecnicamente come avviene e perché avviene la manipolazione di qualsiasi mercato.

Oggi vediamo un aspetto che potrebbe verificarsi durante la sua manifestazione.

Come è spiegato nel capitolo dedicato, grazie alla proprietà intrinseca del mercato, capiterà la formazione in modo frattale anche di movimento RSR dentro un RSR di ampio raggio.

Ciò è un ottima opportunità per cogliere il ritorno del recupero dell’ampio RSR, ma come un’arma a doppio taglio può essere una bastonata per chi era già dentro al suo recupero.

La formazione di un RSR dentro un RSR equivale a beccare gli stop intermedi che si vengono a formare nel time frame inferiori.

Facciamo un esempio e poi passiamo all’operatività che voglio condividere oggi con una dimostrazione pratica.

Il nostro RSR, in tutto il suo splendore, si viene a generare nel time frame a 30 minuti, per recuperare il suo movimento è scontato che occorrerà più tempo (o per meglio dire cicli di movimento) rispetto a un RSR formato su un grafico a 5 minuti.

Durante la fascia temporale del recupero, il mercato rispetterà alla perfezione il suo andamento nei time frame inferiori, quindi nel 10 minuti, nel 5 minuti, nel 2 minuti, ecc.. avremmo sempre la formazione dei vari tecnicismi condividi nel libro “Come si muove il mercato? o Come muovono il mercato?” e nei vari articoli ovvero SPC, SPE, RSR..

Questo determina una fusione millimetrica in ogni sua prospettiva, dei medesimi movimenti.

Quando opero e noto un RSR su un grafico ampio per esempio un 30 minuti/orario (per uno scalper questi time frame rappresentano ampi time frame, perché lavoriamo in brevissima prospettiva, è tutto proporzionato, l’importante a capire il modo di approcciarsi, poi la scala di lavorazione si sceglie a proprio piacimento) operando con uno stop di 25$ devono aspettare un segnale di ritorno al recupero nei time frame inferiori permettendomi un ingresso con questo rischio.

Aspetto sempre la formazione di un motivo per il ritorno in recupero , come puoi essere un ulteriore RSR o un SPC per la ripartenza.

Quindi per entrare in una operazione ci devono essere almeno 2 indicazioni in 2 diverse prospettive, una macroscopica e una microscopica.

Del resto il mercato è frattale, chiunque operi in esso, o consciamente o inconsciamente attua questo processo di valutazione.

Il pattern funziona quando è presente un allineamento nelle diverse prospettive.

Valutarlo in modo scollegato al tutto (time frame ampi rispetto a quello formato) non permette di avere una visione limpida di ciò che accade.

Quando sono uniti i tasselli del puzzle allora si capisce benissimo cosa ogni singolo pezzo rappresenta.

Una difficoltà che si può venire a formare quando siamo dentro il recupero di un RSR è la formazione a sua volta di un ulteriore movimento manipolatorio per beccare gli stop.

Un RSR dentro un RSR.

Ognuno di noi avrà il proprio modo di gestire l’operazione, questo è un accorgimento che accade ripetutamente quando operiamo fondendo i vari segnali nei vari time frame.

Quando ciò accade o il movimento per liberare gli accumuli finisce prima di prendere il nostro stop o ci va esattamente a prendere il nostro stop.

Credo che a chiunque sia capitato di venire preso lo stop è immediatamente dopo il mercato schizza nella direzione da noi precedentemente presa.

Proprio quel movimento che ha preso il nostro stop, era esattamente la caccia agli stop, era esattamente il modo che ha il mercato per diventare fluido e poter eseguire i movimenti esplosivi unidirezionali che cerchiamo.

..

Ritornando al nostro esempio sull’RSR a 30 minuti, accadrà molto probabilmente che, nel frangente per il ritorno sul livello di partenza, si formino diversi RSR nei time frame inferiori.

Tutti ci offrono una opportunità per cogliere il ritorno dell’RSR a 30 minuti, ma quando siamo dentro perché si è formato già uno nei time frame inferiori, il prossimo diventa un cane bastardo che potrebbe beccarci esattamente il nostro stop loss.

Ciò è esattamente quello che mi è accaduto nelle operazioni che ti sto per mostrare. Questo articolo vuole semplicemente mettere in guardia i trader sulla modalità di generazione dei movimenti del mercato.

Prima di iniziare mi auguro che dopo aver letto il libro sul movimento RSR, hai preso il movimento di recupero sul grafico daily della coppia EUR/USD di questi ultimi giorni, condividi con noi le tua esperienza, lasciando un commento, qual’ora sei intervenuto in questa situazione.

Io sono entrato per il recupero ma come vedremmo è accaduto quanto poco prima esponevo.

1s

 

Questa è la situazione di mercato, un bellissimo RSR con una meravigliosa pin bar rialzista che indicava il primo accenno di recupero.

Tecnicamente il quadro era perfetto. Io quando aprendo, sporadicamente, la piattaforma forex ho visto questa situazione, quel giorno ho atteso un segnale long per cogliere con un rischio proporzionato ad un time frame inferiore il recupero totale.

La proporzione era: grafico daily RSR, grafico 4 ore/orario segnale d’ingresso.

La situazione sui time frame inferiori era cosi:2s

Eravamo in presenza di un recupero di un RSR di più breve raggio.

Dopo il nostro ingesso il mercato ha tentennato un attimo a partire ma appena è iniziata l’esecuzione unidirezionale i presupposti iniziavano a esserci.

Come puoi vedere l’operazione è stata chiusa in pareggio, il mercato dopo aver creato una notevole spinta a rialzo è immediatamente crollato, prendendomi lo stop.

La spinta rialzista presa ha recuperato l’RSR sul grafico a 4 ore ma non ha continuato per il recupero dell’RSR sul grafico giornaliero.

Il crollo è servito esattamente a liberare il mercato dagli accumuli formati, e il mio ordine era uno di essi.

Si era generato un ulteriore RSR. Un RSR dentro un RSR, e la reazione come puoi vedere è identica!7

Il nuovo RSR è stato immediatamente recuperato, e inoltre ha portato la giusta spinta (grazie alla liberazione degli ordini, compreso il mio) per il recupero dell’RSR giornaliero.

Una volta preso lo stop non sono stato più dietro per il ritorno a rialzo, il trading per me è una professione che deve occupare massimo 1 ora al giorno, cosi da potersi dedicare alle proprie passione (anche quando il trading ne fa parte).

Più o meno nello stesso arco temporale, visto che ero davanti al monitor seguendo il proseguo dell’operazione, si era formata una medesima situazione sulla coppia GBP/USD.

La prospettiva questa volta era ridotta rispetto all’RSR della coppia EUR/USD.

3s

Il movimento RSR era facilmente visibile da un grafico a 1 ora.

Il quel momento il mercato aveva gran parte recuperato l’RSR su quel time frame ma unito con l’andamento generale nei time frame ampi c’era la propensione per un “botto”!

Il prossimo grafico renderà l’idea.4s.png

Il recupero dell’RSR sul grafico orario ha formato una pin bar ribassista, la propensione per un ulteriore crollo proveniva da questo accorgimento grafico.

Per cogliere l’imminente crollo abbiamo agito sempre nello stesso modo: abbiamo aspettato un motivo d’ingresso short nei time frame inferiori.

Una pin bar sul 4 ore, quindi vado sul grafico 30 minuti per vedere la situazione, e..5s

Un bellissimo SPC! Una totale meraviglia! Una fusione perfetta di molti dettagli che rendeva chiaro, limpido e spendente in quale direzione i fottutissimi bastardi avrebbero portato la sterlina.5c

In questa situazione l’SPC era esattamente un RSR di più piccolo raggio e il suo recupero ha dato la propensione per il crollo della pin bar sul 4 ore.

Ogni pezzo del puzzle è indispensabile per vedere cosa sta accadendo.

Più pezzetti abbiamo incastrato è più si intuisce cosa si sta per generare.

..

Il secondo motivo per il quale il libro sta avendo tanto successo è la ripetizione meticolosa dello stesso schema di movimento.

Già da queste semplici foto abbiamo una dimostrazione ripetitiva dello stesso modo di eseguire i movimenti.

Con il video che sto per farti vedere, osserveremo esattamente come manipolano il mercato, secondo lo stesso modo di agire, spiegato nel ebook sul movimento RSR.

Hai notato quanti RSR si sono generati dentro un unico RSR di più ampio raggio?

Proprio come è accaduto nelle operazione che ti ho mostrato sopra in foto.

La cosa che sbalordisce ogni giorno quando accadono questi movimenti e la costante e meticolosa ripetizione nei minimi particolare dello stesso schema di movimento.

Sempre nello stesso modo, sempre con le stesse reazioni!

Nota tu stesso come siano estremamente simili i 2 RSR mostrati nella prossima foto.6

A destra è l’RSR di ampio raggio sul 30 minuti mostrato nel video, a sinistra abbiamo l’RSR sul daily della coppia EUR/USD.

Sono cosi simili che potremmo contare le barre per la generazione del totale movimento manipolatorio.

..

Ci sono voluti più movimenti RSR prima di generare l’atteso RSR finale che si allineava con il ritorno completo dell’RSR a 30 minuti.

Prevedibilità? Manipolazione? Che importanza ha, il mercato si muove cosi, UTILIZZIAMOLO!

Per questo articolo terminiamo qui.

Ci ritroviamo al prossimo con l’augurio di qualche feedback in merito alle vostre operazioni su questo accorgimento grafico. Mi piacerebbe racchiudere un paio di operazioni dei follower del blog, in merito al movimento RSR, per realizzare un articolo.

Se vuoi condividere con noi la tua personale esperienza quando hai utilizzando questo accorgimento grafico, puoi benissimo mandarmi una immagine dell’operazione eseguita all’indirizzo email: christianlento@yahoo.it.

Grazie se vorrai condividere con noi la tua esperienza.

Ciao, al prossimo articolo!

Christian Lento 🙂

L’Economia di una nazione è dipendente dai mercati finanziari: FOREX

Dalle prime volte che mi sono approcciato ai mercati finanziari mi è sempre sorto il dubbio che essi fossero manipolati a dovere.

La semplice possibilità di comprare e poi vendere per chi possiede enormi capitali da un enorme potere d’influenza all’andamento del mercato.

E’ un dato inconfutabile, se possiedo la disponibilità di 1000 ordini da comprare/vendere, ho sempre una maggiore probabilità di muovere maggiormente il mercato di chi possiede semplicemente 10 ordini.

Questa è semplice matematica.

Più ho, più posso influenzare, nella mia direzione, per i miei interessi, il mercato.

Non entrando negli scandali che hanno dimostrato l’effettiva manipolazione del mercato, in questo articolo voglio esporre una semplice deduzione che ognuno di noi puoi cogliere osservando com’è strutturato il nostro modello socio-economico.

O meglio come il modello sociale è intimamente unito con il modello economico ed entrambi sono soggetti alla dipendenza tra le varie oscillazioni dell’apprezzamento/valore della moneta presente in quello stato.

Il modello sociale è quella serie di diritti che ogni cittadino, per la semplice presenza in questa realtà fisica, riceve, quindi tutti i:”Ti è concesso questo””Non devi fare questo”…

Il modello economico invece serve a utilizzare le proprie risorse per raggiungere un obbiettivo per la collettività con minori sforzi possibili.

Possiamo racchiudere il nostro modello sociale che regola le nostre interazione tra enti viventi come il sistema politico/governativo che emette o modifica costantemente le leggi che regolano il nostro paese.

Invece il modello economico e come spendiamo le nostre energie/denaro per raggiungere un maggiore benessere in tutta la nazione.

..

Partiamo esaminando il modello legislativo, quello che formula le leggi, per adattarsi alle nuove evoluzione che si generano nel corso del tempo.

Prima della creazione della TV non esisteva la tassa sugli apparecchi a recezione di onde elettromagnetiche, ovvero il “Canone Rai”, detto in termini più specifici Canone TV, che comprende ogni apparecchio che può riceve onde radio, quindi anche i nostri cellulari.

Dopo la sua creazione è stata fatta una legge, che tassa ogni cittadino in possesso a tale strumento, con l’obbiettivo (modello economico), per il finanziamento dei servizi pubblici che usufruiranno loro stessi.

Lo schema è molto semplice: Ho qualcosa, vengo tassato e tale denaro viene re-distribuito in modo tale da beneficiare ogni cittadino del paese attraverso opere di dominio pubblico.

Questo è il circolo continuo che sostenta ogni stato democratico nel nostro mondo. Ma cosa accade quando i vari paesi presenti avente monete di scambio diverse interagiscono tra di loro?

Dato che nasce una nuova interazione si genereranno delle nuove normative che regolarizzeranno gli scambi per il bene di entrambe le nazioni.

Un esempio è la tassa doganale che capita di pagare quando i nostri pacchi provengono da un paese fuori l’unione europea.

Ho comprato un pacco con oggetti provenienti dalla cina al costo di qualcosina più di 20€ per un valore nel nostro paese di circa 70€ ma con le spese doganali ho pagato il tutto 40€ praticamente il doppio di quello che furbescamente volevo risparmiare comprando gli stessi prodotti in un altro paese.zoom_cina_italia

Anche questa tassa ha il suo motivo di esistere, ci sta la furbata, ma se tutti comprassimo lo stesso prodotto da un paese diverso con un costo dimezzato da quello presente in Italia, il mercato di quel prodotto qui non esisterebbe più, e lo stato che produrrà del prodotto a quel prezzo diverrà monopolio di quel bene/servizio.

Ecco che per non incombere a questa unidirezionalità di potere si tende a far comprare le proprie produzioni nel paese in cui si vive. Se ciò non accade, quindi comprando i prodotti da altri paesi, quando la merce deve entrare nel nostro paese si applicano le tasse composte dall’ IVA (22%) + Dazi doganali (variano a seconda della merce).

Applicando queste tasse continuiamo a dar sostentamento allo stato in cui viviamo, come nell’esempio di prima il denaro ricevuto dall’iva e dai dazi, verranno re-distribuiti per la collettività del paese.

Agendo in questo modo, pagando l’IVA sui prodotti comprati all’estero e importati in italia, è come se stessimo comprando quel prodotto qui in italia. Comprandolo nel nostro paese avremmo ugualmente pagato l’importo dell’IVA, che come detto servirà per il sostentamento dello stato intero.

L’aumento del costo finale del prodotto arrivato con il corriere a casa nostra, deve farci ragionare sulla convenienza dell’acquisto.

Con la moneta presente nella mia nazione riesco a comprare un bene a minor costo in una nazione diversa grazie al valore maggiore della mia valuta rispetto alla loro.

A livello di produzione è identico il processo, per costruire un computer devo avere dei macchinari necessari e un personale esperto in quel settore sia qui in italia sia li in Cina.

La convenienza emerge quando facendo il resoconto tra spese e ricavi esce fuori che il personale qui in italia mi costerebbe un 1200€ invece in cina 500€.

In pratica posso produrre lo stesso prodotto con un costo inferiore.

..Non ti sei mai chiesto perché 9/10 delle cose che abbiamo in casa sono prodotte in cina?

Questo è dovuto dal basso costo della manodopera e la rivendita negli stati madre delle varie compagnie che adottano questo particolare processo valutario.

Quindi produco un prodotto in una nazione pagando gli operai con la loro valuta in quantità proporzionata per le condizioni di vita in cui si vive in quello stato, e rivendo i prodotti finiti in altri stati dove chi acquisterà i miei prodotti li pagherà con una moneta diversa rispetto a quella di produzione, acquistandoli al prezzo dello stile di vita di quella nazione!

Questo produce un surplus di guadagno che in settori come i vestiti arriviamo a guadagnare, che ho visto personalmente, magari si guadagna anche di più, 3 volte tanto dalla spesa di produzione.

..

Tutte queste informazioni servivano per arrivare a questo punto: Abbiamo 2 monete diverse con 2 valori diversi rapportati tra di loro.

Abbiamo l’Euro in italia e abbiamo i Renminbi in cina.

Quando andiamo a vedere che rapporto esiste tra le 2 valute osserviamo questo:eurcny

In questo grafico è raffigurato il rapporto tra le 2 monete, ovvero quanti renminbi cinesi compro con 1 euro.

In questo momento che sto stendendo l’articolo abbiamo che con 1 euro compro ben 7,4 renminbi.

1:7,4 .. Cazzo! In cina posso comprare 7 volte tanto di quello che potrei comprare qui in italia?

La domanda è legittima, ma per sapere se effettivamente in quella nazione con la mia moneta ho un potere d’acquisto maggiore, di ben 7 volte in più rispetto al mio paese, dobbiamo vedere con 7,4 renminbi cosa ci compro lì.

Se qui con 1 euro mi compro una pagnotta di pane e li con 7 renminbi mi compro 4 pani interi allora si.

Cosa accadrebbe a livello sociale ed economico se questa differenza di potere d’acquisto aumenterebbe o diminuirebbe a mio piacimento?

e ancora.. E’ possibile aumentare e diminuire a nostro piacimento il valore di una moneta indipendentemente da fattori territoriali, interni a quella nazione?

Beh! Entriamo più nel dati tecnici dello scambio valutario delle monete: mercato finanziario riferito ad esse.

Il mercato EUR/CNY, che corrisponde alla relazione tra le monete in questione, è sempre un mercato e come tale ha le sue caratteristiche e i suoi meccanismi.

C’è chi compra renminbi e c’è ci vende euro, e viceversa, c’è chi compra euro e c’è che vende renmenbi.

Anche io, che non me ne faccio attualmente nulla di Renminbi a casa mia, il mio panettiere mi guarderebbe con una faccia “Mi stai prendendo per il culo” se dovessi pagare la stessa cifra in euro utilizzando i renminbi, posso comprarli al prezzo di mercato.

Quando io ho una potenza enorme di disponibilità economica per poter acquistare enormi quantitativi di renminbi, a livello di valore della moneta cosa accadrebbe?

Quando compro renminbi, e qualcuno accetta i miei euro, accade una cosa molto particolare, il mercato sale.

La nazione è sempre la stessa, con la sua produzione, con la sua crescita, con la sua popolazione, ma grazie a questo semplice acquisto in modo massivo da parte mia (enorme speculatore) il valore che esiste tra gli euro e i renminbi è aumentato!

Dal nulla ho generato valore ad una moneta (gli euro) che non corrisponde minimamente ad un aumento di qualità di vita, presente in quella nazione.

Comprando renminbi, facendo salire il prezzo, per esempio da 7,4 che quota attualmente, a 9. Ora con 1 solo euro avrò ben 9 renminbi! ben 2 in più rispetto a prima.

Ma nulla di ciò a che fare con una decrescita o un cataclisma che si è abbattuto in cina.

Abbiamo una semplice esecuzione ordini di un grosso operatore del mercato.

Ma questo aumento di valore degli euro, e questa diminuzione del valore dei renminbi ha un effetto collaterale a livello socio-economico.

Se io italia per aggiustare 100 scuole pubbliche avrei acquistato un particolare materiale che viene prodotto solo in cina, ora che il prezzo del cambio Euro/Renminbi e diventato ancora più vantaggioso dopo l’esecuzione degli ordini che ha portato il mercato a quotare a 9, in questo periodo di tempo ho agito in modo estremamente più economico rispetto a quando il materiale lo dovevo pagare con un cambio a 7,4.

Da qui nasce la dipendenza tra i vari scambi delle varie produzioni provenienti da diversi paesi, rispettivamente attraverso la quotazione delle loro monete di riferimento, con le scelte socio-economiche di quelle nazioni.

Una semplice manovra finanziaria ha permesso di agevolare un paese piuttosto che un altro, facendo pagare di meno lo stesso prodotto.

Rispondendo alle domande poste in precedenza: Si! Possiamo aumentare o diminuire il valore della moneta indipendentemente da fattori territoriali. A seconda di come si muove il mercato possiamo agevolare o incidere pesantemente sullo sviluppo di una o più nazioni.

Non vorrei mai che per qualche strano motivo portino la valutazione delle monete a ribasso a o rialzo solo per eseguire grossi scambi economici/materiali tra i vari paesi i grandi detentori di immense quantità di valuta..

..

Entrando ancora di più in profondità troviamo chi muove il mercati finanziari, muove l’economia del paese. Le scelte che vengono successivamente fatte sono delle ripercussioni alle azioni del valore della moneta vigente.

Chi manipola il mercato, manipola l’intera economia dei paesi.

Per manipolare il mercato occorre la moneta in questione.

e chi sono i più grandi detentori al mondo di valute?.. Chi le produce!

..

Per terminare l’articolo vorrei condividere un operazione eseguita sul mercato del forex sulla coppia EUR/USD.

In tutto questo processo di arbitraggio del valore monetario delle nazioni corrispondenti, chi conosce come benedettamente muovono il mercato, secondo i loro meticolosi schemi, può benissimo contribuire alla costante manipolazione di esso.

Ogni singola azione che facciamo al mercato, diamo un impulso ad esso nella direzione che vogliano noi, ciò la possiamo vedere come manipolazione oppure come un investimento per un futuro profitto.

Procediamo vedendo in che situazione di mercato ci trovavamo!1501b

Questo era il grafico a 4h dopo qualche ora al nostro ingresso. Da questa prospettiva non abbiamo una chiara visione del momento preciso del nostro ingresso ma la motivazione dell’ingresso a ribasso è immediata.

1501b2

Avvolte sembra tutto cosi banale e prevedibile che mi sembra quasi che mi stessero per prendere per il culo! Ma effettivamente continuano inesorabilmente a seguire questi schema di movimento.

La situazione in cui ho aperto la piattaforma era esattamente nel livello indicato nella successiva foto.

1501i

Avevamo un inizio di recupero dell’RSR sul grafico a 4 ore e ci trovavamo nel momento in cui ho aperto la piattaforma sul minimo del trend a ribasso in atto.

Qui ognuno poteva agire come più preferiva. Io ho agito aspettando un ulteriore motivo per lo short sul time frame inferiore a 4 ore, dove era presente il movimento RSR, per adottare uno stop loss ristretto.

Ho dovuto aspettare un po, ma inesorabilmente, tutto è iniziato ad allinearsi meravigliosamente!

La perfezione della manipolazione del mercato si stava manifestando nella sua più lineare creazione.

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Sul grafico a 4 ore avevamo il recupero di un RSR, sul grafico inferiore ad 1 ora (grafico a destra in foto) avevamo la formazione di un SPC, che entrando ulteriormente dentro esso avremmo visto che la sua formazione rispettava alla perfezione il movimento  RSR.

Ti ho indicato nelle foto con le linee azzurre i livelli d’incontro, dove ha rotto l’RSR, e con i cerchi gialli i rimbalzi precedenti che mi hanno fatto tracciare le linee esattamente in quei livelli.

Come in grande cosi in piccolo, e viceversa!

Come da statistica il mercato sia sul grande che sul piccolo time frame è immediatamente sceso, recuperando il movimento manipolatorio nel modo che abbiamo ampiamente descritto.

1501f

Come è possibile che puntualmente il mercato rispetti alla perfezione queste informazioni su qualsiasi time frame noi lo guardiamo.

Come è possibile che il mercato una volta che forma queste circostanze è inevitabilmente predisposto alla direzione che riporto nel libro sul movimento RSR, nonostante non accadesse nulla di tanto clamoroso per il movimento in quella direzione.

Ne una nuova legge, ne il PIL che aumenta, nulla di nulla, ma il mercato nonostante tutto si dirige in quella direzione senza dar conto all’economia del paese di quella determinata moneta.

Vedi, tutta questa perfezione nei movimenti, nei cicli di movimento, nella matematica finanziaria dei vari speculatori che investono in questi mercati, influenzano notevolmente l’andamento delle condizioni economiche dei paesi in questione.

Per il mercato è una semplice conclusione di un operazione, prima compro poi vendo per uscire in profitto, ma per gli scambi che poi avvengono a livello quotidiano per tra le persone, quando devono acquistare o vendere da paesi esteri, ne influenza notevolmente.

La conclusione è molto semplice: chi muove il mercato muove l’economia del paese!

 

Cordiali saluti, Christian 🙂

 

E-BOOK: Movimento RSR

Molti lo aspettavano, altri lo desideravano! Io lo sognavo la notte!

La manipolazione del mercato è l’argomento più intrigante presente in questo meraviglioso mondo del Trading Online.

Da quanto ho iniziato ad osservare il mercato, ho sempre cercato i dettagli che lasciano i market mover quando vanno a caccia di stop.

E’ fisso nella mia mente l’idea che non possono nasconderci quello che fanno.

Il modo il cui agiscono per liberare gli accumuli ordini è presente nei movimenti del mercato.

Conoscendo come si muove il mercato abbiamo in mano la manipolazione di esso!

In questo nuovo attesissimo e-book parliamo proprio di questo.

Osserveremo la manipolazione nella sua forma più elementare, passo dopo passo mentre di genera, con i rispettivi motivi delle varie reazioni meccaniche che ne derivano.

Quando eseguono 1000 ordini a rialzo, per la legge della compravendita, prima o poi dovranno vendere 1000 ordini, cosi producendo un meccanico movimento ribassista.

Ciò è inevitabile, ogni trader che opera nel mercato ha questa clausola da rispettare.

Nel libro vedremo dati puramente statistici, ripetitivi di volta in volta.

Analizzeremo i vari livelli dove puntano i market mover, il motivo perché si dirigono proprio li e il modo in cui agiscono.

Vedremmo una miriade di esempi dello stesso processo di movimento. Vedremo, tramite una statistica di raccolta dati, come le pin bar hanno oltre 80% di probabilità di riuscita quando si generano nel movimento RSR.

Vedremmo come la mentalità di noi trader gioca un ruolo importante per l’andamento del mercato e degli accumuli che si vengono a generare alla formazione dei pattern più comuni che la maggior parte utilizza.

Vedremo esempi di operatività, video operatività e come quei fottuti bastardi cacciano gli stop loss durante le notizie che apparentemente fanno impazzire il mercato.

Quando vedrai come agiscono sarai fuori dal gioco. Avrai un ottica a 360° di cosa sta accadendo esattamente nel mercato, a tal punto da percepire i movimenti inevitabili che si genereranno.

Prevedere l’andamento del mercato? Beh, se credi che esso è manipolato, ciò è possibile e con questo libro ti ho condivido i dati tecnici per vederlo.

Il libro è totalmente centrato su un movimento che abbiamo già trattato diverse volte nel blog. Dall’enorme richiesta dei follower ho visto che era necessario dare un ulteriore delucidazione con dati tecnici e un modo per utilizzarlo, affinché possano essere materialmente utili le informazioni racchiuse in esso.

Vediamo insieme una parte a quali domande risponde il libro:

Come avvengono le reazione del prezzo?

Quali sono i modi per manipolare il mercato?

Cosa genero in termini di movimento a seconda del tipo di ordine immesso nel mercato?

Come reagisce il mercato quando prendono gli stop loss?

Che struttura ha il mercato?

Come staticamente si muove il mercato?

Cosa sono i livelli d’incontro?

Come tracciare i livelli d’incontro?

Perché il mercato rimbalza esattamente sempre sugli stessi livelli d’incontro?

Cos’è il Movimento RSR?

Come si genera il movimento RSR?

Quali sono le sue fasi meccaniche che avvengono?

A cosa serve generare un Movimento RSR? Qual’è la sua funzione?

Perché rompono esattamente determinati livelli?

Da cosa si generano le reazioni prevedibili del Movimento RSR?

Come si incastrano alla perfezione i movimenti del mercato sui vari time frame?

Come si individua, grazie ad accorgimenti grafici, l’inizio del movimento RSR?

Perché si generano più movimenti RSR in successione?

In quale situazione di mercato si devono formare le pin bar per andare a target?

Perché prendiamo in considerazione i livelli di rimbalzo statici per il movimento RSR rispetto a quelli dinamici?

Tecnicamente come avviene il movimento RSR?

Come la mentalità influisce nei movimenti del mercato?

Come usano i pattern grafici più comuni per liberare gli accumuli ordini?

..

E molte altre ancora!

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In esso abbiamo ben 18 capitoli dove analizziamo ogni aspetto di questo movimento manipolatorio che si viene a generare di volta in volta, ogni giorno nel mercato.

Il libro lo puoi scaricare cliccando sull’immagine della sua copertina qui affianco, o andando sulla sezione ebook scorrendo in basso troverai il suo download.

E’ gratuito. Lo scopo di esso, e della mia condivisione dei vari articoli, video e tutto il materiale che pubblico è l’informazione.

La mia passione nel condividere le conoscenze acquisite e osservare come esse aiutano altri trader, è una ricompensa molto più elevata di quanto denaro possa ricevere nel mettere i miei contenuti a pagamento.

Il mio scopo è evolvere e far evolvere chi incontra il mio cammino. Ogni volta che qualcuno mi scrive mi immedesimo in me stesso anni fa nel quale cercavo qualcuno a cui chiedere queste informazioni.

Ora che sono giunte, immedesimandomi in qualche anno fa, avrei voluto che qualcuno le condividesse come adesso lo sto facendo io.

I progetti futuri ancora sono dei piccoli semi, piantati in fase si evoluzione.

L’augurio che voglio darti con questo nuovo materiale informativo è che possa darti occhi per vedere i movimenti che costantemente generano i market mover.

Che l’abbondanza possa scorrere come una cascata in piena su di noi.. Grazie!

Al prossimo articolo.

Cordiali saluti, Christian 🙂